Il Festival, nato nel 2006, è un’iniziativa voluta dall’Amministrazione comunale di Ponte nelle Alpi che ha già assunto i modi e il carattere di una consolidata tradizione.
L’intento della manifestazione è di offrire un panorama, a livello nazionale, degli allestimenti più interessanti in campo amatoriale, dando l’opportunità di un costruttivo confronto per chi si esibisce per pura passione e divertimento, ma spesso con alti livelli di professionalità, come testimoniano i numerosi lavori che ogni anno ci arrivano da ogni parte d’Italia.
Organizzato con la collaborazione dall’Associazione culturale “Bretelle Lasche” di Belluno, attiva da più di venticinque anni, dal 2007 il Festival è intitolato a Paolo Dego, compianto fondatore delle Bretelle Lasche. Importante figura del teatro e del panorama culturale della provincia di Belluno, è stato sempre un convinto sostenitore de teatro amatoriale quale garanzia di vitalità, purezza delle proposte e di teatro fatto con passione. Il favore con il quale il pubblico e le compagnie stesse hanno accolto la nascita di questo Festival confermano senz’altro la sua tesi.
Articolato in sei serate, le prime cinque sono dedicate agli spettacoli in concorso, l’ultima alle premiazioni: miglior spettacolo, miglior regia, migliore attrice, migliore attore e il premio del pubblico per lo spettacolo di maggior gradimento.
A questi si aggiunge un riconoscimento speciale ad ogni compagnia da parte della famiglia Dego.
Inizio spettacoli ore 20:45
Biglietti:
interi € 8,00
ridotti € 4,00 (sotto i 14 anni)
abbonamento a 5 sere
interi € 32,00
abbonamento a 5 sere
ridotti € 16,00 (sotto i 14 anni)
(Il ritiro dei biglietti prenotati dovrà
avvenire almeno entro mezz’ora
dall’inizio dello spettacolo)
Prenotazioni e prevendite:
Biblioteca civica
di Ponte nelle Alpi
Info:
Biblioteca civica
0437 99214
biblioponte@libero.it
U.R.P.
0437 986724
urp@comune.pontenellealpi.bl.it
www.comune.pontenellealpi.bl.it
Ass. Bretelle Lasche
329.3676945
info@bretellelasche.it
www.festival.bretellelasche.it
Edizioni precedenti
1^ edizione 2006
2^ edizione 2007
3^ edizione 2008
4^ edizione 2009
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Premio della giuria tecnica come Miglior Spettacolo
Il testo, originale, frutto di una ricerca rigorosa, porta sul palcoscenico pagine di una storia poco conosciuta, inserite con naturalezza nel libro della Grande Storia.
Lo spettacolo si compone in modo armonioso di diverse forme espressive (la narrazione, la musica, la danza, il video) e , grazie alla bravura degli artisti in scena, fa rivivere vicende e personaggi, coinvolgendo emotivamente il pubblico .
“Sognavamo di vivere nell’assoluto”
Compagnia Teatro Impiria – Verona
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Premio per la Miglior regia
Per aver messo in scena un monologo che non perde mai di energia e sostiene sempre l’attenzione del pubblico; per aver saputo miscelare il racconto drammatico con momenti di leggerezza, grazie a musica, canto e danza. Per la scenografia, evocativa e funzionale al tempo stesso, capace di creare uno spazio prospettico ricco di colori e suggestioni fantastiche.
Andrea Castelletti per lo spettacolo:
“Sognavamo di vivere nell’assoluto”
della Compagnia Teatro Impiria – Verona
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Premio come Miglior attrice
Per la grande presenza scenica, per la verve comica, che abbandona con naturalezza per passare a toni drammatici, mantenendo sempre la stessa credibilità.
Per le capacità nell’arte del canto, il senso del ritmo, la bravura nell’esprimersi nei vari dialetti regionali.
Celeste Gugliandolo
Dell’Associazione Tadecà
Nello spettacolo: “D ovvero le figura della donna nell’Italia del ‘900”
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Premio come Miglior attore
Per la naturalezza, l’intensità, la drammaticità sempre convincenti nell’interpretazione del Presidente Vanani:
Bruno Frusca
Del Gruppo Teatrale “La Betulla”
Nello spettacolo: “Corruzione a Palazzo di Giustizia”
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Premio come spettacolo di maggior gradimento del pubblico:
Con il voto di 9,04
“Nuvole”
della Compagnia teatrale “Il Pentagono” di Bareggio (Milano)
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