PREMIO PER IL MIGLIOR SPETTACOLO A “OLTRE IL CONFINE” - COMPAGNIA “PUBBLICHE BUGIE” DI CASTION (BELLUNO) ADATTAMENTO E REGIA DI PAOLO MARTINAZZO.
MOTIVAZIONE: Per l’originalità della riscrittura e dell’adattamento teatrali, la struttura narrativa essenziale, che racconta di una tragedia mantenendola a distanza e adottando la leggerezza tipica dell’umorismo yiddish.
Per il lavoro corale, in cui gli attori, sempre all’altezza dei loro molteplici ruoli, si muovono all’interno di una scenografia scarna ed evocativa, della quale in alcuni momenti sembrano far parte, anche grazie all’apporto delle luci e della musica che creano un fluire narrativo senza interruzioni di azione e ritmo.
Uno spettacolo ironico e tragico, in una parola: emozionante.
PREMIO PER LA MIGLIOR REGIA A RAFFAELLA GRIMAUDO PER LO SPETTACOLO “LA CANTATRICE CALVA… SI PETTINA SEMPRE ALLO STESSO MODO” INTERPRETATO DALLA COMPAGNIA “LAVORI IN CORSO” DI PIEVE DI CADORE.
MOTIVAZIONE: Per il coraggio di aver scelto un testo difficile, dal contenuto statico e senza sviluppo e averlo saputo trasformare in una pièce originale e dinamica capace di mantenere viva l’attenzione dello spettatore fino alla fine.
Per l’uso ironico di luci e musica, ed il geniale inserimento dei personaggi “pendola” che, con le loro bizzarre controscene, hanno sapientemente colorato l’azione del palcoscenico, talvolta quasi oscurandola, altre volte esaltandone il messaggio “non-sense”.
Per aver dimostrato come una regia creativa possa restituire vitalità ad un testo apparentemente superato.
PREMIO PER IL MAGGIOR GRADIMENTO DEL PUBBLICO:
CON LA VOTAZIONE 9,25 E’ ASSEGNATO ALLO SPETTACOLO “OLTRE IL CONFINE” INTERPRETATO DALLA COMPAGNIA “PUBBLICHE BUGIE” DI CASTION (BELLUNO) - ADATTAMENTO E REGIA DI PAOLO MARTINAZZO.
PREMIO PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE FEMMINILE AD :
ADRIANA GIACOMINO DELLA COMPAGNIA “TEATRO ARMATHAN” DI VERONA.
MOTIVAZIONE: Per una performance immediata, brillante, senza sbavature nonostante il ritmo sostenuto. Per una recitazione in cui “corpo” e “parola” miscelano in modo equilibrato naturalezza e spirito grottesco.
PREMIO PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE AD :
ALFREDO SCARPATO DELLA COMPAGNIA “MA CHI M’’O FFA FA” DI GIUGLIANO IN CAMPANIA – NAPOLI
MOTIVAZIONE: Per la recitazione impeccabile e la grande presenza scenica, la padronanza nel calibrare la voce, l’espressione, la gestualità.
Per l’interpretazione personale di Ferdinando, svincolata da qualsiasi influenza o imitazione di modelli tradizionali.
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